Che cos’è la sentiment analysis? — Strumento gratuito
Una spiegazione della sentiment analysis: come funziona la valutazione automatica, perché sbaglia con sicurezza su sarcasmo e slang, e perché un grafico di sentiment dovrebbe spingerti a leggere le menzioni, non sostituire la lettura.
La sentiment analysis è la classificazione automatica di menzioni, commenti o recensioni come positivi, negativi o neutri, di solito eseguita su larga scala su grandi volumi di testo.
Che cos’è
La sentiment analysis è la classificazione automatica del testo che etichetta menzioni, commenti o recensioni come positivi, negativi o neutri, tipicamente eseguita su volumi troppo grandi perché una persona li legga riga per riga. Sta alla base della maggior parte delle dashboard di social listening e degli strumenti di monitoraggio del brand.
Come si misura
Gli strumenti valutano ogni singolo testo usando modelli linguistici o riconoscimento di pattern lessicali, poi aggregano i risultati in un grafico o in un punteggio di sentiment unico nel tempo, spesso suddiviso per argomento, piattaforma o periodo.
Frainteso spesso
Un grafico di sentiment sembra preciso, una linea pulita o una percentuale, il che lo rende facile da trattare come un dato di fatto ormai stabilito. Non lo è. La valutazione automatica sbaglia con sicurezza su sarcasmo, battute interne, slang e termini specifici di settore che nel contesto hanno un significato diverso da quello suggerito dalle parole prese isolatamente. Un commento carico di sarcasmo può essere valutato come fortemente positivo perché usa parole positive. Un'espressione di settore che in italiano corrente suona negativa può essere un complimento all'interno di quella community. Lo strumento non ha modo di segnalare la propria incertezza, quindi un punteggio sbagliato appare identico a uno corretto sulla dashboard. L'uso corretto del grafico è come innesco: uno spostamento nel sentiment è un segnale per andare a leggere un campione delle menzioni reali e capire cosa si sta davvero dicendo, non un sostituto della lettura.
Quando conta
Conta per individuare uno spostamento che vale la pena approfondire in un volume di menzioni che nessuno riuscirebbe a leggere interamente. Conta molto meno come fonte di verità a sé stante, in particolare in community di nicchia, in toni sarcastici o in linguaggi specifici di settore dove la valutazione automatica smette di funzionare.
Termini correlati
Caratteristiche
- Come la valutazione automatica del sentiment classifica il testo su larga scala
- Cosa colgono in modo affidabile gli strumenti di sentiment e cosa si perdono
- Perché sarcasmo, slang e termini di settore mandano in confusione la valutazione
- Come un punteggio di sentiment può sbagliare con piena sicurezza
- Perché un grafico di sentiment è un punto di partenza, non una conclusione
Domande frequenti
Cos'è la sentiment analysis?
È il processo automatico che valuta un testo, commenti, menzioni, recensioni, come positivo, negativo o neutro, di solito su grandi volumi dove leggere tutto a mano non è praticabile.
La sentiment analysis è accurata?
È ragionevolmente accurata su linguaggio semplice e letterale ma fatica molto con sarcasmo, slang, battute e termini specifici di settore, a volte valutandoli al contrario con piena sicurezza.
La sentiment analysis capisce il sarcasmo?
In genere no. Un commento sarcastico usa spesso parole positive per intendere qualcosa di negativo, e la maggior parte degli strumenti automatici valuta le parole, non l'intenzione.
Ci si può fidare di un punteggio di sentiment da solo?
Trattalo come uno stimolo a indagare, non come una risposta definitiva. Un calo o un picco nel punteggio di sentiment è un motivo per andare a leggere le menzioni reali, non un sostituto della lettura.
Quando è più utile la sentiment analysis?
Per individuare spostamenti improvvisi in un grande volume di menzioni che sarebbe impossibile leggere manualmente, segnalando dove guardare più da vicino invece di dire cosa è successo.