Il coaching si vende con prove e specificità, non con frasi motivazionali generiche. Un post che dice “credi in te stesso” potrebbe essere di chiunque. Un post che ripercorre il metodo esatto usato per aiutare un cliente a risolvere un problema specifico può appartenere solo a te, ed è proprio questa specificità a spingere qualcuno a prenotare una chiamata.
Cosa pubblicare
Risultati dei clienti e casi studio
- Un risultato specifico ottenuto da un cliente, con numeri reali dove puoi condividerli.
- Il problema esatto con cui un cliente si è presentato, e come si è risolto.
- Una citazione di un cliente che coglie un vero cambiamento, non solo un elogio.
- Un prima e dopo della situazione di un cliente, raccontato onestamente.
- Cosa ha detto un cliente in una sessione che ti è rimasto impresso.
Metodi e strumenti
- Il processo esatto che segui con i clienti, passo dopo passo.
- Uno strumento o metodo che usi costantemente, spiegato in modo semplice.
- La domanda che fai a ogni nuovo cliente nella prima sessione.
- Un errore comune che vedi fare a chi non ha ancora lavorato con te.
- In cosa il tuo approccio si differenzia dai consigli generici del tuo settore.
Esperienza personale e credibilità
- Il problema che hai affrontato tu stesso prima di iniziare ad aiutare altri con lo stesso problema.
- Un errore commesso agli inizi della tua carriera o attività.
- Perché hai scelto proprio questa nicchia o specializzazione.
- Il tuo lavoro attuale, mostrato con onestà, non solo nella versione migliore.
Formazione offerta gratuitamente
- Un consiglio davvero utile, senza alcuna proposta commerciale legata.
- Rispondere per intero alla domanda che ti fanno più spesso.
- Un mito del tuo settore su cui non sei d’accordo, e perché.
- Un consiglio rapido e concreto che qualcuno potrebbe usare oggi stesso.
Offerte e inviti all’azione
- Com’è davvero lavorare con te, in tre passaggi.
- Disponibilità attuale e come prenotare una prima conversazione.
- Un programma o pacchetto specifico, spiegato in modo chiaro, con il prezzo incluso.
- Il tipo di cliente con cui lavori meglio, descritto onestamente.
Con quale frequenza pubblicare
Da tre a cinque volte a settimana funziona bene, specialmente su LinkedIn dove pubblicare in modo costante e utile paga nel corso dei mesi. Punta su formazione e prove molto più spesso che su offerte dirette: un rapporto approssimativo di tre a uno tra contenuti utili e proposte commerciali mantiene un pubblico coinvolto invece di allontanarlo.
Quali piattaforme contano di più
LinkedIn fa la maggior parte del lavoro per i coach aziendali, di carriera ed executive, perché è dove si trova già il pubblico professionale e dove un post ben scritto può arrivare attraverso una rete che non raggiungi direttamente. Instagram funziona meglio per il coaching di vita, benessere e fitness, dove una presenza più visiva e personale costruisce fiducia più in fretta. Qualunque piattaforma tu scelga, qui la profondità batte l’ampiezza: una piattaforma seguita con costanza supera tre seguite solo occasionalmente.