Che cos’è il paid social? — Strumento gratuito
Una spiegazione del paid social: cosa copre, perché la distribuzione a pagamento non risolve un problema di contenuto, e perché mettere soldi dietro un post che nessuno voleva lo mostra solo a più persone che non lo vogliono comunque.
Il paid social è la pubblicità gestita attraverso il sistema di annunci di una piattaforma, pagando per mostrare contenuti a un pubblico più ampio di quello raggiunto organicamente.
Che cos’è
Il paid social è pubblicità acquistata e gestita tramite il sistema di annunci proprio di una piattaforma social, pagando per mettere un contenuto davanti a un pubblico oltre quello che raggiungerebbe con la sola pubblicazione organica. Include post sponsorizzati (boosted), dark post costruiti solo come annunci, e campagne targettizzate su pubblici personalizzati o simili.
Come si misura
Si imposta un budget su un obiettivo scelto, portata, traffico, conversioni, e il sistema di annunci della piattaforma mette all'asta quel budget per i placement davanti a un pubblico definito, restituendo costo, portata e risultati collegati alla spesa.
Frainteso spesso
Il paid social viene trattato come una soluzione per contenuti che non performano, come se abbastanza budget potesse trasformare un post che non funziona in uno che funziona. Non può. La distribuzione a pagamento compra portata, mostrando un contenuto a più persone di quante ne raggiungerebbe da solo, ma non cambia se quelle persone vogliono davvero ciò che gli viene mostrato. Un post con cui nessuno ha interagito organicamente di solito non aveva un problema di targeting, aveva un problema di contenuto, e mettere soldi dietro non fa altro che mostrare lo stesso contenuto a più persone che comunque non lo avrebbero voluto. Il paid social funziona meglio applicato a qualcosa che ha già mostrato una vera presa su un pubblico organico più piccolo, salvataggi, condivisioni, commenti non richiesti, dove i soldi amplificano un segnale che esiste già invece di provare a costruirne uno dal nulla.
Quando conta
Conta per estendere la portata di contenuti che hanno già dimostrato una vera presa organica, o per raggiungere un nuovo pubblico specifico che la pubblicazione organica non può raggiungere da sola. Conta molto meno, e spesso spreca budget, se usato per sostenere contenuti che non hanno mai connesso con nessuno fin dall'inizio.
Termini correlati
Caratteristiche
- Cosa copre il paid social rispetto alla pubblicazione organica
- I principali formati e le opzioni di targeting offerte dal paid social
- Perché la distribuzione a pagamento amplifica ciò che esiste già
- Cosa succede quando si mette budget dietro contenuti deboli
- Come capire se un post vale la pena di essere promosso a pagamento
Domande frequenti
Cos'è il paid social?
È pubblicità acquistata tramite il sistema di annunci proprio di una piattaforma social, pagando per mettere un contenuto davanti a un pubblico più ampio di quello raggiungibile senza spesa dietro.
Il paid social è lo stesso che fare il boost di un post?
Il boost è una forma semplice di paid social. Il paid social completo include anche formati solo pubblicitari, pubblici personalizzati e obiettivi di campagna che un boost di base non offre.
Il paid social può correggere un post che non performa organicamente?
No. La distribuzione a pagamento mostra un post a più persone, non cambia se quelle persone lo vogliono davvero, quindi un post debole di solito resta debole anche con soldi dietro.
Cosa bisognerebbe controllare prima di pagare per promuovere un post?
Se ha già mostrato una certa presa organica, salvataggi, condivisioni, commenti, su un pubblico più piccolo. Il paid funziona meglio amplificando qualcosa che ha già risuonato.
Il paid social sostituisce la pubblicazione organica?
No. Funziona insieme al contenuto organico invece che al posto suo, dato che la performance organica è spesso la miglior prova di cosa vale la pena distribuire ulteriormente.